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Cristiano Zani

Cristiano Zani

Carissimi ragazzi, cari professori e cari genitori,
sento il dovere, che viene dal profondo del cuore, di ricordare l’amico Arch. Cristiano Zani, che ha condiviso con me ed Alberto Grassi l’onere e l’onore di amministrare nell’ultimo quinquennio la Fondazione Conservatorio San Niccolò, facendosi carico degli impegni e delle connesse preoccupazioni di questo mandato, unico negli eventi straordinari che lo hanno attraversato (dal crollo delle mura di cinta, alla scelta della nuova Preside, al venir meno dopo quasi 700 anni della presenza stabile della famiglia religiosa delle suore domenicane, alla pandemia ancora in corso), ma raccogliendo anche le tante gioie che esso ci ha riservato.
Lo ha fatto con la sua indole da genovese, a volte un po’ scontroso e imperscrutabile, ma sempre con grande generosità, coraggio e leggerezza.
Cristiano aveva la dote rara di essere competente in molte cose: architetto per professione; uomo di cantiere, come piaceva definirsi; amante e conoscitore della musica; poeta per diletto.
Si è subito innamorato di San Niccolò, credo perché gli abbia consentito di esprimere due sue passioni: quella per la crescita degli studenti, per il cui bene ha sempre riversato una particolare attenzione, e quella per la conservazione e valorizzazione dello straordinario patrimonio architettonico del nostro Conservatorio. Davvero per lui, il motto della nostra scuola “crescere insieme nella bellezza” rappresentava una vocazione.
Io perdo un amico, con il quale ci siamo sempre confrontati apertamente, ma so che da lassù potremmo continuare a contare sul suo sostegno, che a maggior ragione non mancherà a sua moglie Elena ed ai suoi ragazzi Filippo e Giovanni, ai quali ci stringiamo.
Di una cosa non ho mai dubitato: della sua fede per un Dio che ha sempre conservato come guida e compagno di viaggio.
Vi lascio la poesia che Cristiano ci ha donato all’inizio di questo 2021, come soleva fare ad ogni ricorrenza.

Sperando che il 2021
sia solo normale
non eccezionale.
Solo un anno, fatto di giorni, di sere, di notti,
di mesi e stagioni, di domeniche e fine settimana.
Di vita quotidiana.
Auguri di rivederci in tribuna a tifare i ragazzi,
a inveire, sbeffeggiare, a scuotere la testa.
Auguri senza frizzi e senza lazzi,
festoni e programmate evasioni.
Che il 2021 porti virus più buoni.

Un abbraccio, caro Cristiano e viva San Niccolò!

Il Presidente della Fondazione
Avv. Guido Giovannelli

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